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ALITALIA: QUANTA RABBIA SUL BLOG, NEL MIRINO SINDACATO E PILOTI.

20 set 2008

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Quasi 500 messaggi al mio blog hanno rappresentato un vero e proprio sfogo alla rabbia che si è soprattutto focalizzata sui piloti, considerati una casta di privilegiati.
Il sondaggio fatto a caldo dal mio istituto ha rivelato un 40% di intervistati che chiedeva il fallimento come punizione per tanta arroganza e se rifacessimo oggi il sondaggio probabilmente questo dato sarebbe addirittura più alto, ma proviamo a fare un po’ di ordine:
1) non vi è dubbio che l’offerta di Air France era migliore di quella di CAI anche se oggi non possiamo anteporle perché la compagnia francese si è ritirata, in primis per la posizione dei sindacati che ha trovato un trasversale alleato proprio in Berlusconi e il PDL.
2) L’offerta CAI è di sistema nel senso che, mette a posto i forti interessi soprattutto di banca Intesa, regista di questa operazione e al contempo principale creditore sia di Air One che di Alitalia. Solo rispetto a questo interesse si spiega la fusione tra le due compagnie, anche se i soldi che mettono gli imprenditori non sono finti e non ritenere Alitalia strategica per il nostro Paese che ha nel turismo una delle voci economiche più importanti sarebbe una follia.
3) Poche centinaia di lavoratori nel tentativo di preservare i propri privilegi non si sono resi conto che in questo momento la questione non è il processo delle responsabilità che hanno portato la compagnia aerea nelle attuali condizioni, ma la prospettiva futura e la speranza di salvare il posto di lavoro di migliaia di persone di Alitalia e dell’indotto e questo particolare passaggio va affrontato guardando in avanti ed a come stanno oggi le cose, perché un approccio differente porterebbe al disastro per tutti. Va detto anche che CAI ha utilizzato una modalità di trattativa estremamente violenta essendo consapevole del fatto che alla sua offerta non c’erano alternative schiacciando il piede sull’acceleratore forse esagerando, per questo Epifani evoca compratori stranieri e Berlusconi risponde o CAI o fallimento.
4) La CGIL, il principale sindacato italiano legato al PD, nella stragrande maggioranza delle vertenze ha sempre preservato l’unità del sindacato, ma oggi la domanda che si fa l’opinione pubblica è perché ciò che UIL, CISL e UGL reputano accettabile è ritenuto non perseguibile da CGIL dopo che era stato sottoscritto il piano industriale alla base del salvataggio della compagnia aerea? Una questione di metodo? Dettagli che non si sono incastrati? Si sappia che l’idea che è stata consegnata all’opinione pubblica è qualcosa che va oltre il dilettantesco, è come se la CGIL strumento dell’opposizione avesse cercato di minare la chiusura dell’operazione al fine di mettere in difficltà il governo e Berlusconi. Vi piaccia o no, questo è quello che la stragrande maggioranza della gente ha percepito e ritiene sia la verità e non è colpa della pressione mediatica, semmai è responsabilità di una miopia e di un nanismo politico che sembra condannare la sinistra del nostro Paese, ed in questa operazione geniale il più grande sindacato democratico del nostro Paese a cui vanno intestate conquiste storiche dei lavoratori si è trovato a prestare il fianco come i sindacati gialli alleandosi con un grupo di ricchi, opulenti, arroganti e ricattatori lavoratori privilegiati: i piloti.

LE RISPOSTE CHE DEVO

Bruno scrive al mio blog: “COME MAI SU UN SONDAGGIO DELLA REPUBBLICA DA’ UN RISULTATO DIVERSO? Alitalia, di chi è la colpa? La vicenda Alitalia è arrivata a un punto di gravissima crisi, quasi irreversibile. In queste ore, mentre i margini di soluzione positiva appaiono molto ridotti, è legittimo chiedersi di chi sono le maggiori responsabilità di quanto è accaduto. Secondo voi, di chi è la colpa?

Del governo in carica (142284 voti) 53% Del governo precedente (5798 voti) 2% Dei sindacati (48763 voti) 18% Dei lavoratori (piloti, personale di volo, personale di terra) (13391 voti) 5% Dei precedenti amministratori della compagnia (51570 voti) 19% Della cordata di imprenditori privati (3566 voti) 1% Non so (2289 voti) 1%
MA QUANDO LA FINITE DI DIRCI CAZZATE”

Risposta: Caro Burno in questo caso la “cazzata” l’hai detta tu perchè quello di Repubblica non è un sondaggio ma un webvoto, cioè non si tratta di un indagine campionaria, bensì dell’opinione dei lettori di Repubblica i quali non sono rappresentativo do tutti gli italiani, QUINDI DIRE CHE IL SONDAGGIO DI REPPUBBLICA (COME TUTTI QUELLI DI QUESTO GENERE) RAPPRESENTINO L’UNIVERSO DEL PAESE E’ UNA COSA CHE NEANCHE REPUBBLICA SOSTIENE. infatti nelle note dello stesso giornale si legge ” sondaggio non rappresentativo”. discussione chiusa.

GRAZIE PER AVERE PARTECIPATO IN COSI’ TANTI E IN MODO CIVILE

luigi crespi

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29 commenti a “ALITALIA: QUANTA RABBIA SUL BLOG, NEL MIRINO SINDACATO E PILOTI.”

  1. FABIO scrive:

    luigi sei un signore, analisi perfetta e risposta ineccepibile

  2. claud scrive:

    a parte il fatto che con Cai i licenziamenti sono la metà, per il resto sono d’accordo. abbastanza

  3. claudio scrive:

    a parte il fatto che con Cai i licenziamenti sono la metà, per il resto sono d’accordo. abbastanza

  4. cgianni scrive:

    la tua è un’analisi da uomo di sinistra, quale sei e sarai sempre. è una mallattia da cui non si guarisce.
    Ma tra i sinistri sei quello più obbiettivo e serio e dici cose giuste. strano, forse stai guarendo?

  5. VANNI scrive:

    Ma chi è questo Bruno UN PILOTA?

  6. DANIELA scrive:

    MAMMA MIA BRUNO!!! figura di M.

  7. bene scrive:

    questo è un grande blog, non fazioso e libero. grazie a te.

  8. aff scrive:

    E’ una vergogna nazionale

  9. nando scrive:

    non si tratta di un impressione, il no della CGIL è solo politico

  10. Renato scrive:

    Questi signori, nostri connazionali, nonostante siano sicuramente una piccola minoranza, probabilmente affetta da turbe psichiche,hanno contribuito ancora una volta a migliorare la nostra reputazione nel mondo. Un grazie sentito.

  11. davide scrive:

    si continua a dire che il piano AF fosse migliore. nessuno parla del fatto che a fronte della riduzione di personale diretta del personale alitalia il piano AF non solo prevedeva la chiusura dell’hub alitalia di malpensa ma anche il divieto che gli slot alitalia potessero essere di fatto ceduti ad altri. malpensa genera il 70% del traffico business italiano, chi li acquistava quei clienti?
    dei dipendenti che perderebbero il lavoro a malpensa non parla nessuno, ma non sono affatto pochi.
    di piu, AF prevedeva la stessa riduzione di aerei e di tratte e di fatto inglobava Alitalia che spariva.
    il piano CAI prevede meno licenziamenti, piu tratte e rinnovo della flotta. e chiaramente l’ingresso in un’alleanza internazionale è obligatoria. essere dentro un grande network come compagnia indipendente piuttosto che come società integrata in AF che vantaggi da in piu al consumatore?
    veramente continuo a non capire cosa avesse di eccellente la proposta AF che piu che a sviluppare alitalia mirava a sottrarre la stessa ad altri concorrenti e a mangiarsi un mercato ricchissimo con pochi denari.

  12. lula@31 scrive:

    Ma basta! la trattativa con Af è saltata per i sindacati,la trattatica Cai idem! Ma se pilto e hostess andassero a “tirare la lima” Tutti a casa Alitalia chiude e 20.000 famiglie a spasso, mi pare intelligente!

  13. raff scrive:

    per l’esattezza davide il governo italiano si impegnava ( non ricordo per quanto tempo ) a non trattare nuovi slot oltre quelli già attivi con alitalia , in un momento in cui si sono liberalizzate le rotte atlantiche

  14. raff scrive:

    Riguardo a repubblica che dire … più sono ignoranti più sono arroganti . Basta dire che debenedetti voleva la tessera numero 1 del pd e adesso se li incontra li evita

  15. GIANCARLO scrive:

    CARO LUIGI, SEI DI SINISTRA E SI SENTE! E’ UN TUO DIRITTO E LO ESPRIMI IN TERMINI ACCETTABILI E NON ECCESSIVAMENTE FAZIOSI, TE NE DO’ ATTO.
    SE RIUSCISSI AD ESSERE UN PO’ MENO SCHIERATO, IL TUO BLOG SAREBBE VERAMENTE UNO DEI MIGLIORI … MA FORSE NON SAREBBE PIU’ IL BLOGO DI LUIGI CRESPI.. QUINDI, VA BENE COSI’. COMPLIMENTI.

  16. Eugenio scrive:

    Air France non avrebbe acquistato nuovi aerei, la CAI si… per questo rimango dell’idea che l’offerta AF era da scartare a priori. Con una flotta che invecchia di minuto in minuto quella mossa voleva dire la fine.

  17. Gloria scrive:

    Air France non era il salvatore della patria(la nostra)! In piu’ avrebbero chiuso l’hab alitalia di malpensa…..

  18. Debora scrive:

    “CAI ha utilizzato una modalità di trattativa estremamente violenta essendo consapevole del fatto che alla sua offerta non c’erano alternative schiacciando il piede sull’acceleratore forse esagerando,..” concordo in pieno Luigi. Complimenti per l’analisi.

  19. Eugenio scrive:

    @Debora
    Se offrire un piano di ammortizzazione sociale che prevede sette anni di mobilità ai dipendenti tagliati è esagerare, allora sì… sono d’accordo. Hanno esagerato con questa concessione che avremmo pagato noi con le nostre tasse.

  20. Gloria scrive:

    Troppo violenta, troppo non chiara, troppo su troppo giu’…. Floris ha chiesto qualche giorno fa a quel “rappresentante” dell’ANPAC: cosa volete che CAI non ha inserito nel contratto o cosa non volete di cio’ che è scritto? Sembra una domanda chiara no? Bene è ancora li che ci pensa, non è stato in grado di rispondere perchè l unica risposta sarebbe stata: I nostri privilegi! Cioè le ore inferiori di volo rispetto la media europea, gli stipendi inferiori sempre rispetto la media europea e l’obbligo di lavorare veramente. Ma non sarebbe stato carino esporrre la cosa in questo modo perchè in effetti si sarebbe risultata un po’ “VIOLENTA” come dichiarazione.

  21. Debora scrive:

    bhè, Gloria sei l’unica che “lavora”, gli altri non fanno mai niente….Gli insegnanti non lavorano, i piloti non lavorano…..Inizi ad essere ripetitiva.

  22. Gloria scrive:

    Ammazza ohhhhhh, ma quanto rompi?? Tu invece lavorare senza ogni volta riferirti a qcuno direttamente no!! Sai cosa sia un Blog?? Commenta fallo per te stessa e per gli altri, ma ogni volta ste frasi sciocche e puerili. Mi sembri la Hostes Maruska che esulta! Hai problemi? se vuoi scrivimi direttamente, ma qui proprio stoni, sei noiosa! Non hai nulla da fare di piu’ alto e interessante che dire la tua solita frase: lavori solo tu, fai solo tu…pipi’ pipo’!!!! Ma adesso che senso aveva? Vedi perchè il PD è crollato, perchè tu sei l’emblema dei loro sostenitori. Fatti furba se ce la fai…

  23. Debora scrive:

    Io non ho problemi. Ho risposto direttamente facendo il tuo nome semplicemente perchè tu hai scritto un commento chiaramente riferito al mio. Ripeto, non ho problemi e dico quello che penso. Se io dico la solita frase ….pipì e pipò, mi sembra che tu non sia da meno. Tranquilla però, perchè ti si alza la pressione. Una domanda: sono furba se divento come te?

  24. Gloria scrive:

    No sei stupida se rimani come sei!!!! :-)

  25. Debora scrive:

    Va bene. Allora mettiti l’anima in pace perchè in questo blog c’è anche una stupida. Rimango come sono. :-)

  26. Gloria scrive:

    A me frega proprio nulla…ciao ciao!

  27. Debora scrive:

    Take care!

  28. vincenzo scrive:

    luci e penombre della ns. Repubblica,ennesimo episodio…ai posteri l’ardua sentenza!

  29. OIO scrive:

    QUESTA POLITICA, IL 12 GENNAIO 2008, NON HA DETTO UNA PAROLA PER L’UCCISIONE DI UN SIMBOLO DI ALITALIA “AGENZIA DI RAPPRESENTANZA DI VIA BISSOLATI”
    IL 9 GENNAIO IL SIMBOLO VENIVA RAPIDAMENTE ANNIENTATO IL PERSONALE DOPO ANNI DI FRON.LINE CON LA CLIENTELA VENIVA MANDATO PER STRADA!
    IL 13 GENNAIO LA “POLITICA RISORGEVA” FAVORENDO L’ASSUNZIONE IN CAI CAI DI SILVIA PRECEDENTEMENTE ANNIENTATA E POI RISORTA.
    ECCO SIGNORI E SIGNORE LA PROVA CHE QUESTA POLITICA NON MUORE MAI E NOI “SUDDITI” POSSIAMO SOLO ASSISTERE INERMI.

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