CARA DANIELA SANTANCHE’ L’ABRUZZO CI DIRA’ QUANTO VALI

18 Nov 2008

Francesco Storace nel suo discorso di chiusura al congresso nazionale de La Destra, ha raccontato pubblicamente delle mie perplessità sulla gestione dell’ultima fase di campagna elettorale dell’allora candidato premier del suo partito Daniela Santanche’. Dubbi e perplessità che ho manifestato anche alla stessa Daniela e che rappresentano una delle principali cause del mancato raggiungimento del quorum del 4%.

Non vi è dubbio che Daniela abbia rappresentato una grande occasione di visibilità per La Destra e che la sua campagna elettorale abbia avuto una fase iniziale e una centrale perfette, ma poi  si è innamorata del suo personnaggio reiterando se stessa, contrapponendosi all’elettorato del centrodestra che l’ha vista più come un’opzione contro che per, con la conseguente chiusura di disponibilità dell’elettorato che è rimasto e tornato nella CDL.

Il successo può dare alla testa, l’ebrezza da altitudine ti porta a credere di volare quando precipiti prima dello schianto.

Sabato fonda il suo movimento e segue quello di Morselli i cui manifesti sono apparsi tra Milano e Roma senza svelare ai più non solo chi e cosa volglia ottenere con quella massiccia affissione,  che naturalmente ha contagiato anche la stessa Santanchè con manifesti altrettanto incomprensibili.

MA LE CHIACCHERE STANNO A ZERO, le mie sono opinioni che potrebbero essere confutate da argomentazioni altrettanto credibili ma che restano ipotesi e tesi comunque astratte e teoriche.

IN ABRUZZO LA PROVA DEL NOVE infatti si vota, e in questa circostanza potremo verificare e soppesare il risultato de La Destra senza la Santanche, se il dato Abruzzese porterà il partito di Storace sopra il 3,2% ottenuto alle politiche avremo la prova che la mia teoria è fondata, se poi dovesse andare molto sopra a quel risultato sapremo che è molto fondata e che il contributo della Santanchè è stato una clamorosa sottrazione, mentre se dovesse andare sotto il 3.2 sapremo quanto vale la Santanchè e allora come usa in questo periodo le manderò un mazzo di rose bianche con le mie scuse.

luigi crespi

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14 commenti a “CARA DANIELA SANTANCHE’ L’ABRUZZO CI DIRA’ QUANTO VALI”

  1. raff scrive:

    Va bene tutto , capisco che scrivere sempre qualcosa sia duro ma pensare che l’abbruzzo sia in qualche modo indicativo per il resto dell’italia mi sembra veramente da fuori di testa.

  2. ANNA scrive:

    SCUSA CARO RAFF, PENSA CHE IL PD CI HA LESSATO I MARONO CON TRENTO SU CUI HANNO FATTO UNA CAMPAGNA ASSORDANTE

  3. CLAUD scrive:

    X RAFF - fuori di testa mi sembri tu, anzi fuori dal mondo, L’ABRUZZO è il primo il secondo test (il primo è stato la Sicilia) del governo Berlusconi, e se non ci credi ti do appuntamento alla lettura dei quotidiani il giorno dopo

  4. FABIO scrive:

    E’ SICURAMENTE DIFFICILE TROVARE DA SCRIVERE TUTTI I GIORNI, MA ANCHE RISPONDERE NON E’ COSA DA TUTTI

  5. fabio scrive:

    SANTA DE CHE RAPPRESENTA IL PIU’ GRANDE BLUFF DELLA POLITICA ITALIANA, UNA POVERA CRISTA E’ E RESTA ANCHE SE RICCHISSIMA

  6. DANIELA scrive:

    MEGLIO I DATI ABRUZZESI CHE ZITTIREBBERO PER UN PO I CACCIABALLE DI CHI DICE CAVOLATE

  7. raff scrive:

    X claud
    dal sito http://www.comuni-italiani.it/13/index.html totale abitanti abruzzo 1.262.392
    totale popolazione italiana al 4/2008 59.762.887 fonte wikipedia

  8. raff scrive:

    nelle ultime elezioni politiche
    in abruzzo l’italia dei valori ha ottenuto il 7 % mentre su base nazionale il 4,3 % pensate ancora che siano indicative ?

  9. Guido scrive:

    Provincia di Trento, politiche LD+FT 2,33% provinciali La Destra 0,5% F.T 0,6 ancora vi bsta? In Abruzzo raccoglierete, volendo essere generosi, la metà delle politiche.

  10. Maxim scrive:

    moh…
    il contesto è cambiato, ovviamente non si possono fare confronti. se anche la destra prendesse più che alle politiche non ci troverei niente si scandaloso visti i papocchi pd-pdl. e comunque il dato del trentino è chiaramente indicativo.

  11. mauromauro scrive:

    Un mazzo di rose bianche con le tue scuse a Danielona ?
    Secondo me te la vuoi trombare …

  12. piergiorgio scrive:

    in ABRUZZO la campagna elettorale per La Destra durante le politiche fu fatta SENZA UNA LIRA: non avevamo manifesti nè passaggi televisivi, nè militanti in prestito da Roma, nè camioncini pagati per attacchinare, nè gazebo, nè storace tutti i giorni in giro!! in prov. di teramo prendemmo il 3,7% col porta a porta..
    ora in Abruzzo La Destra per le regionali sta spendendo i milioni di euro guadagnati coi rimborsi della campagna della Santanchè, sta sperperando impunemente euri e presenze politiche storaciane pressochè quotidiane ma nonostante ciò PRENDERA’ UNA SCOPPOLA DA PAURA, perchè? La Destra in provincia di Teramo non ha nessuno del territorio ma solo squadre romane assoldate per fare campagna elettorale a candidati romani..CHE PENA!! Questo sancirà la fine de La Destra..e noi che c’avevamo creduto!!!

  13. raff scrive:

    caro crespi aspetto con ansia nuove masturbazioni mentali sui dati dell’abruzzo

  14. dario gagliardi scrive:

    non è da tutti ricordare le previsioni fatte. con la santanchè poteva iniziare un’onda lunga per la destra. ma perchè storace ha preferito un partito romano centrico che non riesce neppure a prendere i voti con un candidato prestigioso e per di più locale. la santanchè ha dimostrato quindi di valere. tanto di cappello a crespi che aveva posto correttamente il problema.

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