LA PROFEZIA DI GIULIANI UNA BUFALA!!!

“Prevedo un terremoto”. A lanciare l’allarme su un imminente disastroso evento sismico in Abruzzo era stato, una settimana fa, Giampaolo Giuliani. Le previsioni di Giuliani si basano sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre. Lo studioso era stato denunciato per procurato allarme.
Il direttore dei Laboratori: “Giuliani esperto? E’ un perito elettronico…”
“Giuliani – spiega al sussidiario.net Eugenio Coccia, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN – è un perito elettronico, che non lavora nemmeno per l’Istituto che io dirigo. Non è un mio dipendente.
Non nego che le più importanti scoperte possano arrivare anche da persone non titolate a livello accademico.
Ma quello di cui parla Giuliani è la capacità di controllare l’attività sismica attraverso la misurazione del gas radioattivo: una cosa che è nota ai sismologi da almeno 50 anni, e che è studiata ovunque. Nessun esperto avrebbe trattato con tanta ingenuità un argomento del genere”.
Inoltre, denuncia Coccia, in base alle previsioni di Giuliani “bisognava evacuare Sulmona otto giorni fa. Se lo si fosse fatto, molto probabilmente gli sfollati sarebbero stati portati all’Aquila, e oggi sarebbero sotto le macerie”.
luigi crespi
Tags: Eugenio Coccia, Giampaolo Giuliani, terremoto









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Nonè credibile l’articolo tende addirittura a raddoppiare la colpevolizzazione di Giuliani. Ricordo che la Commissione grandi rischi della protezione civile si … Visualizza altroè esposta doppiamente dicendo che non c’era nessun rischio in corso e che Bertolaso ha definito Giuliani un cretino. Magari Giuliani non avrà il titolo di studio che hanno altri. Ma è certo che lui l’allarme lo ha lanciato. Non vorrei che per questo finisse davanti al tribunale dell’Aja.Dopotutto ha fatto qualcosa in buona fede e non mi risulta che sia un mitomane passato alla storia per altri casi di protagonismoa. La morale è questa: per il procurato allarme non muore nessuno, per la sottovalutazione del rischio sì. E allora?!
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 08:07|La verità è che oggi molti attaccano Giuliani solo per difendere la poltrona di qualcuno. Ma non vi preoccupate. In questo paese non sloggia nessuno perchè nessuno si prende le sue responsabilità. Figuriamoci Bertolaso. Vado ad incatenare quel mostro di Giuliani…..
La cosa che non mi torna è questa: se i terremoti non si possono prevedere (cosa che mi pare realistica) come mai i Bertolaso e i vari altri laureati una settimana fa prevedevano che non ci sarebbe stato? Sarà mica che la prevedibilità funziona solo in una direzione.
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 08:50|Luigi , sono d’accordo con te. L’umiltà scientifica non ha niente a che fare con la debolezza ma la mancanza di umilta’ e’ una grande debolezza …
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 11:12|Quindi, Luigi, secondo te la Protezione Civile deve diramare ogni giorno un allarme terremoto, così non si rischia di sbagliare: prima o poi ci azzeccherà.
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 12:48|Ti ricordo che l’Italia è zona sismica ad alto rischio, e lo è tutti i giorni dell’anno, e non solo quando un rabdomante qualsiasi si sveglia e decide che deve fare una profezia.
Questa ricerca compulsiva dell’eroe da adorare è francamente disgustosa. Abbiamo già Englaro, abbiamo De Magistris, c’è anche Fantozzi. Facciamoceli bastare, eh?
che gli sfollati di sulmona sarebbero stati portati a l aquila è una gran cavolata. l’aquila è zona sismica non avrebbe senso trasferire le persone da una zona in piena attività sismica a un altra in cui la possibilità di terremoto è molto alta. al massimo li avrebbero portarti a pescara o cmq verso zone marittime. il radon è studiato da anni è vero e non è attendibile in quanto questo gas è stimolato anche da eventi atmosferici, ad esempio un caldo intenso e cmq non indica precisamente il punto preciso e il quando, un terremoto avverrà. tuttavia in questo caso, la teoria del radon si è rivelata giusta, erano mesi che in queste zone si avvertivano scosse rilevate sia dai macchinari che dalla popolazione, in questo caso il gas radon ha subito un aumento significativo che avrebbe dovuto allertare tutti, proprio perchè accompagnato da mesi di intensa attività sismica.
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 16:28|aggiungo anche che la california è situata proprio sopra la faglia di sant andrea e che se un giorno si spostasse un pò troppo e andasse a finire sotto l’ocenano verrebbe sommersa totalmente (ricordate lo tsnunami?). ecco questa è una eventualità verso cui l uomo non può nulla. ma in california terremoti simili a questo ce ne sono con cadenza quasi mensile e raramente ci scappa il morto. questo perchè le case sono costruite con criterio. in sicilia solo il 25% delle abitazioni sono “anti-sismiche” e invece di preoccuparsi di questo, pensano ancora di costruire il ponte sullo stretto…
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 16:42|Ma a parte la bontà del modello previsionale che avrebbe sviluppato Giuliani, c’è qualcuno che ha un’idea anche vaga della logistica che serve ad evacuare un 100 000 persone, e portarle a qualche decina di chilometri almeno, il tutto in meno di 24 ore?
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 16:47|Poliscor hai pienamente ragione.
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 17:57|Io vivo in Friuli e di terremoti ne sappiamo qualcosa ed anche del radon
Poliscor, come si fa a mettere nello stesso calderone Giuliani, Englaro, De Magistris e ironicamente Fantozzi. Non mi sembra che Giuliani sia agli onori della cronaca, si è aperto semplicemente un dibattito di grande interesse in questo momento sulla prevedibilità dei terremoti. Forse i cittadini vorrebbero che chi lavora nei centri antisismici sia un pò meno presuntuoso e prenda in considerazione teorie al di fuori del protocollo, ma che in questo case si sono rivelate tragicamente corrette.
|Lasciato il 7 aprile 2009 alle 20:38|Englaro e De Magistris c’entrano come i cavoli a merenda, sono persone che hanno combattuto battaglie di libertà, ed è facile che diventino degli eroi visti i personaggi in circolazione a cui siamo ormai assuefatti.
Sul mio sito ne ho parlato meglio. In ogni caso sono daccordo con i primi due commenti. Nessuno chiede alla protezione civile di diramare allarmi a ripetizione. Ma sparare rassicurazioni PER DUE MESI CONSECUTIVI, e poi finire smentita dai FATTI….
Per quanto riguarda i criteri antisismici…
Primo. Bisognerebbe gettare nel cesso lo Stato, e spero che venga fatto, perché ad OGNI terremoto, le prime cose che crollano sono gli edifici pubblici. A San Giuliano addirittura SOLO un edificio pubblico.
Secondo. Per fare le case antisismiche bisogna avere due cose.
1) Cittadini mediamente più ricchi, che possano permettersi le case a norma, che ovviamente costano di più, ma in Italia non si può perché la ricchezza è vista male e si tassano anche i peli sul sedere.
2) Eliminare le “Belle Arti” e permettere a tutti coloro che vivono nei “centri storici”, di buttare giù i loro palazzi di 400 anni, e rifarli nuovi e brutti, ma antisismici.
|Lasciato il 8 aprile 2009 alle 00:14|La botte piena e la moglie ubriaca non si possono avere.
una sagra di sciocchezze. i terremoti possono essere previsti, con un certo anticipo, che forse non avrebbe permesso di evacuare la zona ma senza dubbio avrebbe permesso alle persone di uscire dalle case e mettersi in un luogo aperto come piazze o raggiungere la periferia. anche con solo una o due ore di preavviso (se in questi due mesi, forse quattro gli inetti che ci governano avessero predisposto un sistema di allarme e istruito la popolazione). su questo non c’è nulla da discutere.
|Lasciato il 8 aprile 2009 alle 01:56|è da servi sciocchi e macabro insultare le vittime pur di proteggere il governo.
lo stato può dare molto, è l’unico soggetto che può fare qualcosa.
nessuno obbliga le persone a vivere nel centro storico e il 90% dei proprietari di immobili dei vari centri storici non vivono in quegli edifici ma li affittano a studenti, immigrati etc…
basterebbe usare questi immobili a uso lavorativo e chiuderli quando c’è allarme di terremoto o altra calamità.
buttare tutto giù è un idiozia e manderebbe alla malora non solo un grande patrimonio artistico e culturale ma anche il 7% del nostro Pil. gente così stupida andrebbe rinchiusa
Sono le ore 09,53 minuti del 8/04/09.. e sino adesso in tutto il mondo non esiste ripeto non esiste nessun metodo per prevedere i terremoti….
|Lasciato il 8 aprile 2009 alle 09:52|non ci riescono i giapponesi ne gli americani, che sono decenni avanti a noi sullo studio dei sismi, se e ripeto se il sig. Giuliani potrà tra una settimana, mese, un anno, dimostrare che ha inventato un macchinario in grado attravero le emissioni di gas Radon di prevedere con certezza scentifica un evento sismico bene anzi no benissimo, ma sino adesso si sta parlando del sesso degli angeli…..Vorrei ricordare qualche anno addietro 2 scienziati grechi dichiararono di aver un metodo per prevedere i terremoti, attraverso le emissioni del radon, ma purtroppo il metodo non era affidabile ci azzeccava una volta su tre…
Qui non si protegge nessun governo, qui si protegge il buon senso..
Alessandro
“2 scienziati grechi ”
|Lasciato il 8 aprile 2009 alle 17:25|Grechi…
Il buon senso sara’ forse protetto, ma l’italiano…
Alessandro, anche fosse una volta su tre…. se si riescono ad evitare 250 morti, gli altri due allarmi infondati sono comunque un prezzo ben speso!
|Lasciato il 8 aprile 2009 alle 20:39|Se si prevede il terremoto e non si sa l’entità non serve lo stesso . Quanta gente fai evacuare ? dove li metti ? organizzi le tendopoli ogni volta ? se vuoi salvare le 250 persone fai le case antisismiche
|Lasciato il 9 aprile 2009 alle 19:01|raff. se avvisi con anche solo un ora di anticipo dell’arrivo di una scossa forte permetti alle persone di uscire dalle case e mettersi in salvo in qualche spiazzo. si sarebbero salvate centinaia di vite,a parita di case non antisismiche. invece si è nascosto fino all’ultimo il pericolo.
|Lasciato il 9 aprile 2009 alle 21:48|si è nascosto il pericolo ? questa mi sembra veramente grossa. Il mentecatto qui sopra aveva già fatto girare i banditori un mese fa.Avevea previsto un terremoto una settimana prima da un’altra parte . Senza considerare che da inizio anno c’erano state 220 scosse. La verità è che non si possono prevedere i terremoti, perchè se non ci riescono i giapponesi e gli americani, semplicemente non si può.
|Lasciato il 10 aprile 2009 alle 05:58|[...] “La Repubblica” di due anni fa, quindi certamente in tempi non sospetti rispetto alle recenti polemiche, che trattando del terremoto di Messima del 1908 segnala l’ipotesi che il DNA dei messinesi [...]
|Lasciato il 10 aprile 2009 alle 21:59|[...] “La Repubblica” di due anni fa, quindi certamente in tempi non sospetti rispetto alle recenti polemiche, che trattando del terremoto di Messima del 1908 segnala l’ipotesi che il DNA dei messinesi [...]
|Lasciato il 10 aprile 2009 alle 22:06|è anche vero che in 10 anni di attività Giuliani non aveva mai allertato la popolazione con un megafono,è evidente che stava notando qualcosa di eccezionale. Andava semplicemente ascoltato e non imbavagliato e deriso. L’ascolto e il confronto aiuta a progredire…….
|Lasciato il 11 aprile 2009 alle 10:46|Se fosse stato certo che Giuliani aveva torto, sarebbe bastato ignorarlo, invece che, grottescamente, denunciarlo.
|Lasciato il 12 aprile 2009 alle 01:16|Razionale sarebbe effettuare ORA (mentre le scosse ci sono ancora) ulteriori studi per accertare o smentire quelli di Giuliani.
E per chi continua ad infangarlo senza buon senso (è laureato, non è laureato…..), è d’obbligo ricordare che, ad es., Antony Van Leeuwenhoek inventò il microscopio, pur essendo solo un usciere al tribunale di Delft e non ufficialmente uno “scienziato”.
In ogni caso, che non venga lasciato solo a gestire ora l’iter dell’inverosimile denuncia davanti alla Procura.
Giuliani non è quello che ha inventato il microscopio, semmai è quello che ci guarda dentro.
|Lasciato il 14 aprile 2009 alle 09:53|Non ho sentito nessuno dei suoi colleghi prendere le sue parti. Forse mi è sfuggito qualcosa . Sicuramente è stato subito usato da quello sciacallo di santoro e della sua cricca. E comunque tutti hanno detto che il terremoto sta calando e stanotte è arrivata una scossa di 4.9
Lo sciorinaree di notizie inesatte fa male sia a Giuliani che alla comunità scientifica.
|Lasciato il 18 aprile 2009 alle 14:54|I fatti dicono che Giuliani non ha previsto il terremoto del 6 aprile ( o meglio lui dice che l’ha previsto, ma non poteva allertare la popolazione per via della denuncia).
Il terremoto da lui previsto,secondo quello che dice la stampa (anche se lui smentisce in un vdeo pubblico del 7 aprile, è quello di Sulmona del 29 marzo pomeriggio/sera. Terremoto poi non avvenuto. Sulmona dista dall’Aquila circa 60 km (per fare un confronto Roma dista dall’Aquila circa 78 km). Quella previsione era sbagliata e di molto sia per quanto riguarda il periodo (non scordiamoci che il metodo Giuliani prevede il terremoto 6h/24h d’anticipo) che per località.
Questi sono fatti (confermati anche dal Giuliani).
Non nego che il metodo Giuliani potrebbe essere una innovazione nel campo della ricarca del radon come precursore sismico. Radon studiato peraltro anche in Italia sia dall’IGNV, dalle Università di Pisa e Bari, negli Stati Uniti, in Giappone, in India , in Russia e chi sà in quanti altri paesi. Nella Comunità scientifica , purtroppo ma necessariamente ogni studio scientifico va dimostrato mediante la pubblicazione (sistema peer review http://it.wikipedia.org/wiki/Peer_review)ovvero si mettono a disposizione di tutti gli studi, i metodi , le scoperte che vengono valutate da altri del settore. Questo consente di validare la scoperta sotto il profilo scientifico e a seguire perfezionarla anche da altri e non per ultimo concede maggiori possibilità di finanziamento per ulteriori ricerche. Questo purtroppo pare che Giuliani non l’abbia fatto!
Non è questione di casta , ma di metodo quello della comunità scientifica , utilizzato non per troncare studi di chi non è della casta ma per avanzare nelle scoperte scientifiche. Certo sicuramente essendo la Comunità Scientfica fatta di persone ci saranno delle storture, ma questo è il sistema per portare avanti una scoperta.
Giuliani in quanto tecnico dell’INAF lo sa come funziona questo metodo, in quanto anche in quel settore ogni scoperta deve essere sottoposta alla pubblicazione e al peer reviuw.
Gli studi di Giuliani tra l’altro non sono poi cosi sconosciuti nell’ambiente (considerato che in qualche conferenza erano già stati illustrati). Secondo me, Giuliani ha sbagliato nell’approcciarsi prima ai media che alla Comunità scientifica creando quel polverone e alone di leggenda intorno ai suoi studi.
Chiunque abbia lasciato questo articolo e’ pregato di provare meno invidia e studiare di piu’.
Il Radon si pensava fosse legato all’attivita’ sismica, ma siccome la comunita’ scientifica era (come al solito) spezzata in due tronconi, Giuliani che e’ si’ un perito elettronico ma che ha sempre lavorato per la ricerca scientifica ha organizzato un sistema per misurare il Radon associandolo all’attivita’ sismica… e su quella base ha estratto il suo verdetto sulla base del quale, poiche’ aveva gia’ ricevuto l’avviso di garanzia, ha previsto la scossa del 6 aprile ed ha fatto dormire la sua famiglia fuori, salvando anche amici e innescando una catena di passaparola… altrimenti di sicuro i morti sarebbero stati di piu’. Io vivo in Abruzzo e mi sento di difendere questo studioso, che, pur non essendo pagato per farlo lo fa, e lo fa con passione…. cosa rarissima. Per studiare non occorrono titoli, basta saper leggere ed avere un minimo di logica!
|Lasciato il 25 agosto 2009 alle 16:40|