
13 mag. – Ecco la terza rilevazione del nostro tracking elettorale relativo alle europee, i numeri sembrano trovare una propria stabilita. Il Pdl che flette ancora di mezzo punto si stabilizza sopra il 40% con il 41 % mentre la Lega Nord sembra destinata ad ottenere un risultato a due cifre confermando il 10%.
L’Udc in crescita anche grazie ad una campagna pubblicitaria che seppur discutibile ha dato un contributo alla visibilità del partito.
Prende fiato il Pd che si attesta sopra il 25% anche se molto distante dal risultato delle ultime politiche.
L’ Idv di Antonio Di Pietrosi conferma al 7% quasi il doppio rispetto alle politiche.
La battaglia per lo sbarramento vede ancora favorita l’Autonomia di Lombardo e Storace nonostante un flessione degli ultimi giorni.
Le due liste comuniste anche loro in corsa raggiungono circa il 3% e Sinistra e Libertà pare in questo momento non decollare sostanziato da un 2,2%
La lista Pannella Bonio recupera lo 0,3 attestandosi all’ 1,3%












12 Responses to ELEZIONI EUROPEE – IL TERZO TRACKING PDL AL 41,0% ANCORA IN CALO – PD AL 25,5
zingher
maggio 13th, 2009 at 13:06
Contiuo a pensare che un picco massimo contemporaneo della lega che del PDL sia impossibile a meno di una forte astensione in campo avverso. Quanti sono i “non rispondo”? Quanti di questi sanno con cetezza per chi non voteranno? Vedete un calo del 7% del PD: 1,3 va ai radicali 2,2 a sx e libertà e 2,5 a idv in totale fa 5% manca un 2% (800 mila voti circa) che di sicuro non vanno al PDL
luca
maggio 13th, 2009 at 13:11
A furia di predicare anti berlusconismo I famosi comunisti oscillano sempre sul 3 per cento. Sono dei geni, hanno regalato i loro voti a Di Pietro . Una religione in via di disintegrazione.
rivolta ideale
maggio 13th, 2009 at 15:32
AVANTI L’AUTONOMIA, A TUTTA “DESTRA”
maurizio
maggio 13th, 2009 at 15:42
speriamo che il pd perdi altri punti….
gianni orrù
maggio 13th, 2009 at 15:44
l’autonomia prende voti solo in sicilia, per il resto pionati e i pensionati hanno lo 0,5 e storace non ha più un cane disposto a seguirlo
romeo
maggio 13th, 2009 at 15:44
Luca chi predica più antiberlusconimo tra i famosi comunisti e Di Pietro? l’errore della sinistra è la totale mancanza di un leader a cui dare il mandato per impostare una chiara politica di matrice socialista………troppo individualismo frammentario a sinistra,risultato:premiato Di Pietro il più garantista antiberlusconiano e la Lega,sorprendentemente ma non troppo,anche la Lega sotto sotto è antiberlusconiana,fà coalizione di puro comodo finchè gli conviene.
Il comunismo puro,ammettiamolo,è FALLITO,ad ogni latitudine non dà più alcun affidamento.
mamo
maggio 13th, 2009 at 17:59
ho letto il programma di Daniela Melchiorre e non mi sembra affatto male http://www.ldconmelchiorre.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=3
marcello
maggio 13th, 2009 at 18:50
non mi pare reale la stima rispetto a “sinistra e liberta’”,e’ molto sottostimata.credo sara invece la novita’ elettorale delle europee.
giulio
maggio 13th, 2009 at 22:03
x Maurizio
A parte la necessità che riveda il tuo italiano ,
sei proprio sicuro che tutto andrà meglio se il PD
perderà molti voti?
Ti rendi conto che in democrazia è assolutamente
necessaria un’opposizione forte?
Purtroppo il fascismo lo abbiamo già sperimentato.
luca
maggio 13th, 2009 at 22:40
Con la tiritera del pericolo fascismo sono anni che sono state fatte le peggio nefandezze. L unica cosa che stiamo sperimentando est un italia in mano alla criminalita e senza giustizia. 4, 5 regioni senza stato, migliaia di vittime tra le persone oneste e io dovrei pensare ad un evrentuale pericolo. Ma de che ?
Matteo
maggio 14th, 2009 at 13:28
vedrete che sinistra e libertà se solo avrà qualche spazio in più sui Media supererà abbondantemente il 4% in barba ai sodaggi ridicoli, fatti solo per garantire sacche di potere e spingere verso un bipartitismo falso e plastificato!
luca
maggio 14th, 2009 at 19:42
Speriamo vinca questa sinistra di Vendola cosi il partito democratico si spacca in 2 il giorno dopo le elezioni. Grazie , fateci sognare