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… DI RITORNO DA SORRENTO

17 lug 2009

sud
Il problema non è il partito del sud semmai è quello di fare ripartire il Sud, si tratta di una vera emergenza nazionale che va affrontata. La deriva imposta da Tremonti e il terrorismo culturale della Lega rischiano di dividere il nostro Paese in modo irrimediabile.La Gente del Sud deve fare la sua parte, e capire fino in fondo che l’assistenzialismo e le clientele sono il male più profondo dello sviluppo, ecco perché partiti e movimenti sono modalità organizzative per raggiungere la libertà dall’eterno bisogno, destinate a reiterare i mali di sempre se non spinte da una reale volontà di cambiamento capace di rigenerare speranza tra i cittadini del mezzogiorno che, appaiono stremati non solo dalla crisi economica ma anche dalla propria classe politica. Ecco cosa ho capito a Sorrento

luigi crespi

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8 commenti a “… DI RITORNO DA SORRENTO”

  1. luigiss scrive:

    vero. Ecco perchè un partito come il Pdl non può essere ciò che dici tu: un country party. Sta ignorando i problemi del sud e quindi si spacca dando vita al partito del sud con tutto ciò che ne conseguirà in fatto di necessarie e continue trattative per mantenere compatto il fronte alleato…

  2. sergio scrive:

    Ik PDL è già un country party appiattito com’è sulla Lega dove qualsiasi pronunciamento di Bossi Calderoni Maroni è la posizione del PDL a dispetto delle sue componenti. Non una presa di posizione governativa sull’impossibilità oer le imprese meridionali di accedere al credito con le banche ormai tutte settentrionali che trasferiscono la raccolta locale a vantaggio delle imprese del nord. Infrastutture promesse e mai realizzate. E il continuo vampiraggio di cervelli che mancando le opportunità sono forzati al trasferimento al nord. Quotidianamente e televisamente disprezzati dai “superman celtici” ci si meraviglia che questi sottosviluppati meridionali coltivino l’idea di una aggregazione
    alternativa ai Salvini, Borghezio & company?

  3. lidia scrive:

    Condivido in pieno le tue parole! E continuano a riciclarsi…

  4. pino scrive:

    …la deriva la si puo affrontare,con un partito del sud,anche,purche’ questo nuovo soggetto,sia formato da uomini e donne del sud,altrimenti si rischia di continuare la storia infinita…ovviamente,questo è solo il mio pensiero..

  5. vincenzo scrive:

    si era capito subito che il partito del sud è una grande porcata inventata dal premier e dai suoi scagnozzi per recuperare voti .una scatola vuota, proprio come il pdl, da riempire all occorenza…basta vedere i promotori del partito per capire!!

  6. antonio ciano scrive:

    Compatrioti, il Partito del Sud esiste dal 2002, quando si presentò alle elezioni nel comune di Gaeta. Prese quasi 600 voti, ma rimase fuori il consiglio comunale. Oggi amministriamo la città, il sottoscritto è assessore al Demanio per la sua lista. Nel 2008 ci siamo presentati alle elezioni in Sicilia con circa 4000 mila voti. Nel 2009 ci siamo presentati in provincia di latina, a Suzzara e Virgilio in provincia di Mantova. Stiamo costruendo il partito del Sud sul territorio,a catania il nostro vice coordinato re nazionale dott. Erasmo vecchio ha aperto il primo supermercato COMPRASUD d’Italia visto che il Partito del Nord ( tutti, da destra a sinistra) ci hanno colonizzati in 150 anni di supremazia. La destra e la sinistra per noi del partito del Sud, sono solo indicazioni stradali, difendono l’economia delle loro regioni di riferimento. Il centro sinistra difende le coop, conad, Unipol, Monte dei paschi di Siena e la destra tutto ciò che sono le altre aziende di riferimento ( Mediaset,compagnie telefoniche e mediatiche, compagnie di assicurazioni,finanzierie, il mondo industriale e tutte le altre banche. Persino il glorioso banco di Napoli è stato assorbito da nord e le nostre imprese sono costrette a rivolgersi ai cravattari di turno. Il Nord,con una politica scientifica, da 150 anni ci ha colonizzati completamente, siamo il loro mercato. Bisogna reagire. Dobbiamo mandarli via dalle nostre regioni. Sanno che il sud è in ebollizione, perderanno tutti i voti, hanno sondato bene i malumori della gente, e saranno travolti dalla Questione Meridionale nata il 13 febbraio del 1861, perciò festeggeranno anche i 150 anni della Monarchia, cosa unica al mondo, visto che siamo una repubblica nata il 2 giugnod el 1946 sulle ceneri di casa savoia e del fascismo. Chiunque volesse spiegazioni, può scrivere alla seguente e mail: antoniociano@virgilio.it o telefonare al 347-6929952
    Antonio Ciano, segretario nazionale del Partito del Sud http://www.partitodelsud.it

  7. scottex scrive:

    partendo dal fatto storico che l’unità d’italia fu na iattura x il sud e le sue genti,e tenendo presente che nel mondo e quindi anche in italia c’è una sorta di forza (che si cela) negativa, la quale fa si che determinate zone non evolvono e siano depresse e asservite alle altre “privilegiate” concludo dicendo che il partito del sud è solo uno strumento che i servi(del sud), che ci hanno venduto e tenuti in schiavitù, si stanno inventando x continuare ad avere le loro prebende dai loro padroniu del “nord”, in assoluto sono delle bestie peggio di quelli che controllono e governano il sistema.
    Il pianeta x, azzererà tutto e fanculo ai bastardi servi e loro padroni che hanno oppresso e umiliato una parte delle popolazioni del globo.

  8. gianni scrive:

    il problema del Sud , scusa la mia franchezza, sono cmq le persone ho conoscenza diretta di persone che purtroppo amministrano cittadine sulla costiera e purtroppo bisogna dar ragione a R.Saviano in un modo o altro son tutti corrotti..

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