NON E’ UNO SCHERZO LA LEGA E’ CONTRO L’ITALIA
Ormai è chiaro l’obbiettivo è solo velato ma l’azione politico istituzionale della Lega è quello di dividere il Paese, minando le istituzioni dal loro interno.
Oggi avendo in mano il potente ministero dell’economia con Giulio Tremonti e il ministero degli Interni con Maroni il progetto ha una sua solidità.
La distribuzione delle risorse, il ricatto continuo e subdolo con cui questo governo è il primo monocolore leghista. Bisogna aprile gli occhi e reagire, lo ha fatto Storace oggi dal suo blog definendo Bossi “indecente“, tentano una reazione anche i 38 deputati riuniti a Sorrento con Miccichè, Prestigiacomo e Martino.
Sono assenti gli ex di AN che su questo tema dovrebbero avere una certa sensibilità, latitanti anche quelli del PD e sinistra in genere, troppo presi delle loro cose.
Ma chi deve prendere coscienza che della gravità della situazione è la gente del Nord, sono loro che possono respingere il progetto eversivo leghista.
luigi crespi
Tags: Francesco Storace, Gianfranco Miccichè, Giulio Tremonti, Roberto Maroni










Articoli

caro Luigi, come non concordare con te al 101 per cento!
|Lasciato il 19 luglio 2009 alle 22:43|L’assenza e la sottovalutazione degli ex AN di fronte a questo attacco eversivo la dice tutta della deriva di potere di buona parte della classe politica italiana, che preferisce fare come lo struzzo piuttosto che perdere qualche poltrona e qualche posto di sottogoverno.
guarda i leghisti sono peggio delle brigate rosse
|Lasciato il 19 luglio 2009 alle 22:52|Non c’è dubbio che il disegno leghista è eversivo ma chi tace si rende complice e lo fa solo per mantenere il proprio potere
|Lasciato il 19 luglio 2009 alle 22:53|Apprezziamo tanto alcuni ministri leghisti ma non le cazzate che sparano spesso alcuni aderenti al gruppo. Salvini ne è un esempio, si dovrebbe vergognare e dimettersi anche da deputato europeo……..
|Lasciato il 19 luglio 2009 alle 22:56|SEI UN GRANDE!!!!!!!!!!11
|Lasciato il 19 luglio 2009 alle 22:57|Mi spiace per come è conciato ma insieme ai suoi dice solo cazzate. Quando gli tappano quella putrida bocca? Speriamo presto……….
|Lasciato il 19 luglio 2009 alle 23:08|la lega è l’unica a voler bene all’Italia, meno male che c’è
|Lasciato il 19 luglio 2009 alle 23:08|matteo salvini ha il coraggio di dire le cose come stanno
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 00:39|Dopo 150 anni di dominazione del nord riprendiamoci la nostra libertà!
Ci hanno tolto le Banche: il Sud ne aveva due che battevano moneta, il Banco di Napoli e il Banco di Sicilia.
Che fine hanno fatto?
Ci hanno tolto l’industria: c’era qui la più forte industria di costruzioni metal meccaniche del mondo che aveva costruito le prime ferrovie, i primi treni, le più belle e le più sicure navi.
Che fine hanno fatto?
Ci hanno tolto la ricerca scientifica: qui è nata la prima e più prestigiosa università.
Che fine hanno fatto?
Ci hanno tolto l’agricoltura: c’era qui la più prestigiosa agricoltura del mondo che produceva la migliore frutta, la migliore verdura, i migliori vini, i migliori oli, i migliori formaggi.
Che fine hanno fatto?
Ci hanno tolto la dignità: c’era un popolo che nella sua lunghissima storia non ha mai stato in guerra, d’improvviso è diventato il popolo dei briganti e dei mafiosi.
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 00:40|Chi li ha creati?
http://www.facebook.com/group.php?gid=97571195786
Ma che dici, non state bene con la testa…… qui ci vuole la lega sud…. che ne sai di Salvini. Bisogna davvero chiudervi le porte da Roma in giu’ : poi, col ……. piazzate le vostre materie prime, merci finite, etc…..
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 00:41|Ma ci facci il piacere, la Lega la vogliamo pure al sud
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 00:42|Ma va a izza a merd
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 00:42|Sarà pure…….ma Bossi resta un’indecenza tutta italiana. Dice Roma ladrona : ma perchè non ritira tutta la sua truppa che ogni giorno a Roma costa un bel po’ di soldi agli italiani, TUTTI?
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 00:47|W la lega, è l’unica a dire come stanno veramente le cose.
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 11:29|certo che siamo contro l’italia, che scoperta… non possiamo amare lo stato che ci opprime.
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 16:15|Padania Libera!
Certo che se si getta un’esca, ne abboccano di pesci da queste parti, eh?
|Lasciato il 20 luglio 2009 alle 16:49|Sono un’italiana del Nord e, quando leggo cose come queste, dette da chi dovrebbe votare il PDL, mi riprometto di votare per la Lega. Finora ho votato Berlusconi, ma se lo indebolite con le caxxate finiane, agli italiani del Nord non resta che Bossi.
|Lasciato il 21 luglio 2009 alle 00:45|progetto eversivo leghista? ma crespi questo articolo è il proseguo di scherzi a parte?
|Lasciato il 21 luglio 2009 alle 09:00|Sig. CRESPI lei in questo modo ha aggiunto un altro anello alla lunga catena dei suoi fallimenti.La gravità è nella sua analisi, forse ha bisogno di accattivarsi i signori politici specializzati in assistenzialismo? penso proprio di si.
|Lasciato il 21 luglio 2009 alle 09:46|Non sono della Lega.
|Lasciato il 21 luglio 2009 alle 12:00|Ma avendone conosciuta qualcun’altra sono anch’io contro questa Italia
1) Perchè Crespi non si guarda i dati di 30 anni sul gettito fiscale PER REGIONI, così vede chi paga, cioè da dove deriva la stragrande maggioranza del gettito?
|Lasciato il 21 luglio 2009 alle 12:19|2) Perchè Crespi non guarda l’evasione fiscale PER REGIONI così scopre che Lombardia Veneto ecc.. sono prime in Europa per fedeltà fiscale e invece giù hanno percentuali del 70/80% di evasione degne del quarto mondo
3) Perchè Crespi non guarda i successivi ritrasferimenti dallo Stato alle Regioni (cioè i soldi incassati dalle tasse a chi poi prevalentemente vengono dati) così scopre che i peggiori, gli inefficienti, sono premiati e chi produce ed è corretto vuiene penalizzato.
4)Perchè Crespi ipotizza e parla (eventualmente e nel caso) di eversione in Italia e invece di diritto all’autodeterminazione dei popoli in Kossovo, come anche l’Unione Europea ha sancito in quel caso?
5) perchè Crespi identifica la solidarietà come una cosa a senso unico, e oggi che molte aziende sono in crisi e non sanno se tireranno avanti, abbiamo appena ricontrattato gli stipendi pubblici con un aggravio del 7% di aumenti. Perchè non è licenziabile nessuno lì menter qui rischia il posto ognuno?
Risponda a un pò di queste domande, intanto. Purtroppo è una bugia la volontà di separazione.
E’ presto ancora, la gente non ne ha ancora gli zebedei pieni. Ma arriverà, speriamo, una minaccia seria, che poi non serve a separare, ma è l’unico modo per rimettere un pò di equilibrio su una ingiustizia di 50 anni e avere un Paese normale non mezzo che vive alle spalle altrui.
Il SUD ha livelli paragonabili a Grecia o Portogallo o Repubblica Ceca. Nessuno si sogna di assistere queste nazioni.
Chi e’ veramente contro l’Italia sono purtroppo gli italiani tutti: abbiamo un governo che fa
|Lasciato il 22 luglio 2009 alle 07:02|schifo e una opposizione peggiore. Si’ purtroppo questa puzzolente italia fatta da veneti e napoletanti puzzolenti ed ignoranti merita solo di sparire…Ma come abbiamo fatto a vincere 4 campionati del mondo di calcio?
Eccola quiiii!! Confessiamo.. Tutti ce l’aspettavamo.. Sisi, confessatelo.. Tutti la stavamo attendendo.. e Bricolo non ci ha per niente deluso.. O no?? Ma di cosa sto parlando? Dell’ennesima “intelligentissma” proposta della lega! Mah.. Vi confesso.. Ne avrei fatto volentieri a meno di questa notizia ma che ci vogliamo fare.. D’altronde è la Lega! E dopo il test di dialetto per i prof e le gabbie salariali.. Eccola qui l’ultima trovata leghista! Ma per favore.. La bandiera è una e una sola, simbolo di una storia ,spesso disprezzata da Bricolo and friend, ma comunque la NOSTRA storia. Dico nostra e parlo di Nord,Sud e Centro.
|Lasciato il 5 agosto 2009 alle 21:57|E Berlusconi che dice? Prima dà alla Lega tutta quest’autorità, e poi lascia ai suoi parlamentari il compito di cercare di coprire i loro colpi di testa.
Stavolta non servirà il solito “stava scherzando..”, stavolta serviranno,in risposta alle loro provocazioni, proposte serie per il Meridione e per l’Italia (come il quoziente familiare). Ora bisogna agire, basta parlare di queste uscitone estive della Lega, che distolgono l’attenzione dei cittadini dai veri problemi, al via le vere riforme!
Marta
in un periodo cosi delicato come questo avere un paese spaccato in molti frammenti e non uniti come si e riusciti nel 1861 e negativo perche per risolvere i problemi ci vuole accordo e frammentare l’italia non e la giusta strada…..
|Lasciato il 5 agosto 2009 alle 22:15|Le affermazioni provenienti dagli esponenti della Lega Nord ultimamente sono quantomeno singolari… prima l’esame di dialetto per gli insegnanti, poi le gabbie salariali ed ora bandiere delle regioni accanto al Tricolore. Credo che abbia proprio ragione il Senatore D’Alia dell’UDC quando dice che evidentemente è il caldo a far male ai leghisti ultimamente… E’ ovvio il motivo di questa nuova proposta che, come le due precedenti, mira a conquistare ulteriori voti stuzzicando “l’orgoglio” regionale degli italiani. Mi chiedo… le regioni non sono parte dell’Italia?Non esiste alcuna ragione logica affinchè accanto al Tricolore appaiano delle bandiere regionali che, seppure importanti, non hanno sicuramente il valore della bandiera nazionale che RAPPRESENTA TUTTI GLI ITALIANI INDISTINTAMENTE, A PRESCINDERE DALLA REGIONE DI APPARTENENZA. Chissà se coloro che sono morti per il Tricolore sentissero proposte come questa… Sicuramente ha ragione il Senatore D’Alia… visto che le ondate di calore danno un po’ alla testa agli esponenti della Lega, meglio evitare di commentare le loro prossime uscite estive… sicuramente non saranno migliori di quelle che abbiamo sentito finora!!!
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 00:01|Vorrei invitare quelli della Lega Nord che in questi giorni hanno preso molto sole in testa di farsi una vacanza in Calabria e rinfrescarsi un po’ le idee in un mare stupendo, il mare Jonio. E capire il valore che da una regione del sud come la Calabria (ma anche tutte le altre regioni meridionali) all’Italia intera.
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 00:58|Non se ne può davvero più di queste proposte che mirano davvero a dividere l’Italia proprio mentre ci avviciniamo ai 150 anni dall’Unità d’Italia..Prima il test di dialetto,poi le gabbie salariali e ora la modifica della Costituzione per inserire le bandiere e gli inni delle Regioni….L’Italia è una e indivisibile!!!Come dice il senatore dell’UDC D’Alia meglio evitare di commentare queste proposte secessioniste..chissà che la smettano finalmente!!
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 01:53|Ce ne accorgiamo solo ora del disegno leghista? Altro che federalismo, qui si vuole la vera e propria secessione, culturale e socio – economica prima ancora che politica, del Nord. Dispiace ancora una volta constatare che contro le boutade del Carroccio solo in pochi, in primis l’Udc, stiano conducendo una seria e responsabile opposizione, per l’esclusivo bene dell’Italia. Elettori di An (Alleanza NAZIONALE, ve lo ricordo) e di Forza ITALIA (un nome che non dovrebbe essere solo “espressione geografica”, come all’epoca della Restaurazione ottocentesca), dove siete finiti? Sono sempre più convinto che PDL voglia dire “Partito della Lega”, e non “Popolo della Libertà” (provvisoria). Un saluto.
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 02:21|sono ben altre le questioni su cui discutere. bandiere e inni regionali? a che scopo?… certo, siamo consapevoli del fatto che ogni regione si distingue per storia, cultura, dialetto… ma, in seguito all’Unione d’Italia, si è decisa l’unione di tutte queste regioni, che contribuiscono, ognuna con le proprie caratteristiche, a formare la storia e la cultura D’ITALIA. il tricolore è uno dei simboli che richiama l’identità nazionale. come disse Carlo Azeglio Ciampi (in occasione della festa del tricolore, nel 2004) “il Tricolore è il simbolo moderno di un popolo antico, ricco di cultura, di tradizioni, di arte e di nobiltà d’animo, ma anche sofferente per secoli per la mancanza di una insegna che lo unisse, che rappresenta la volontà di un destino comune”. e ancora: “dobbiamo essere fieri [...] a ripetere, non per retorica, ma per intima convinzione: Viva il Tricolore. Viva la nostra bandiera. Viva l’Italia.”.
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 11:10|Io vorrei che il governo parlasse di problemi seri. In un periodo dove il Sud chide fondi, le FS creano un enorme scontento nei clienti/contribuenti, le industrie chiudono e le famiglie arrancano, vorrei che si parlasse di aiuti, di proposte concrete per il futuro economico delle famiglie. Penso che l’UDC abbia fatto bene a parlare di “Quoziente familiare”, in realtà anche Berlusconi ne parlava, ma la lega ha pensato bene di sostiutuirlo con le GABBIE salariali, uno strumento politico già fallito anni addietro. Io credo in una politica che possa risolvere quelli che sono i veri problemi dell’Italia.
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 12:52|il ridicolo tocca i livelli più alti..un paese alla deriva,la mia regiore soprattutto,ovvero la Sicilia..
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 13:22|avrebbero cosiì tante cose di cui occuparsi che pensano alle bandiere e agli inni,sempre,secondo me,per continuare a far aumentare le differenze da regione in regione,insomma l’Italia grazie alle Lega non sarà un paese unico,compatto..regioni divise!
se fossi un personaggio di rilievo all’interno dell’opposizione organizzerei una manifestazione affinchè i cittadini italiani non siano dimenticati perchè purtroppo si tratta di questo!
Ma è mai possibile che la Lega non abbia di meglio da fare che occuparsi di discussioni come quelle degli ultimi giorni? Ronde punitive, gabbie salariali, bandiere regionali, adesso di cos’altro si vorranno occupare? Non basta avergli consegnato le chiavi del Paese, non basta avere reso un’intera Nazione schiava delle loro continue angherie? Potrebbe il Cavaliere, tra un festino e l’altro, consigliare a questi gentiluomini di occuparsi di cose più importanti?
|Lasciato il 6 agosto 2009 alle 17:56|la cosa vergognosa (perdonate la durezza seppur doverosa)è che il governo attuale formato dalla coalizione Pdl-Lega è stato votato dalla maggioranza di italiani da Nord a …Sud.e proprio il Sud mi sconcerta maggiormente..come si fa a mandare al governo un partito secessionista come la Lega che non ha mai nascosto la sua insofferenza per il Sud e per la sua gente,proprio quella gente che con il voto dato a Berlusconi ha aiutato a farli salire al governo???Sud svegliateviiii!!la Lega vuole solo tutelare il proprio territorio e Berlusconi ne è troppo succube per tenerla a freno.La Lega non ha interesse per l’Italia ma solo per il suo popolo e farà di tutto per arricchirli sempre di più a discapito del resto del paese ,si può dire che la sparata di Bossi sulle banche è solo l’inizio.Chi di voi è del Sud può aiutare a smuovere le coscienze ,mi riferisco alle coscienze dei vostri amici ,parenti,o vicini di casa che hanno votato questa coalizione folle,che vuole la cancellazione di una parte del nostro paese,che vuole impoverirlo ancora di più ,che prova disprezzo per chi non è del Nord,pur essendo oggi al governo anche grazie a quei voti del Sud dati a Berlusconi.
|Lasciato il 24 aprile 2010 alle 16:23|Simona Guidozzi, se tu pensi che io uomo del NORD debba mantenere gli sprechi del sud, hai sbagliato a capire!
|Lasciato il 24 aprile 2010 alle 17:00|1) in Calabria ci sono 69 ospedali su di una popolazione di poco di più di 2 milioni di persone
2) Il disavanzo della sanità dal Lazio in giù è di 33 miliardi di euri
3) Lo stato centrale ripiana ogni anno tali esborsi
4) ci sono 20.000 forestali in Calabria e 3.000 in Lombardia
5) in Sicilia si cicciano il 98% delle tasse che rimangano sul loro territtorio
6) L’evasione fiscale è del 60% al sud.
Pensa solo che le regioni Lombardia Veneto Emilia e Toscana sono al pareggio nella spesa sanitaria, dx o sx non c’entrano, è solo il sud a sfondare.
Tu pensi che noi siamo disposti a mantenere sti privilegi a voi?
Tu sei farneticante!!!!
Simona pensa che se dovessero essere portate in pareggio, senza l’intervento centrale e potessimo dedurre i 33 miliardi in tasse sto paese VOLEREBBE!!!!!!!!!
|Lasciato il 24 aprile 2010 alle 17:02|Siete una palla ai piedi!
Classifica evasione fiscale 2009:
|Lasciato il 7 maggio 2010 alle 22:26|1 Calabria 48,3%
2 Valle D’aosta 39,90%
3 Sicilia 38,60%
4 Campania 36,20%
5 Puglia 30,20%
6 Trentino Alto Adige 26,30%
7 Sardegna 25,80%
8 Molise 23,60%
9 Toscana 21,60%
10 Liguria 19,50%
11 Lazio 19,50%
12 Marche 18,80%
13 Veneto 17,60%
14 Basilicata 17,60%
15 Abruzzo 17,30%
16 Umbria 14,90%
17 Emilia Romagna 14,60%
18 Piemonte 13,30%
19 Friuli Venezia Giulia 10,20%
20 Lombardia 5,80%