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Archivio del materiale di Luigi Crespi del giorno: giugno 12th, 2011

La curva torna a salire: alle ore 22 si è superata la soglia del 40% che è quella che proietta per domani alla chiusura delle urne un dato tra il 53% e il 56% confermando la prima proiezione delle 12.

Naturalmente la proiezione non tiene conto dei dati relativi agli italiani all’estero che saranno resi noti domani alle chiusura delle urne.

Non pare che ci siano particolari differenze tra i quattro quesiti che appaiono veramente ad un passo dal clamoroso risultato che non si registrava in Italia dal 1995.

È evidente che il clima nel nostro Paese è cambiato con grandissima rapidità, stiamo assistendo ad una rivoluzione nell’opinione pubblica che cambierà le chiavi di lettura con le quale si legge la nostra società.

La progressione dell’affluenza ha subito un rallentamento dopo la forte affluenza fatta registrare nelle prima rilevazione delle ore 12.

L’affluenza alle ore 19 si attesta sopra il 30%, determinando una proiezione fra il 50% e il 53% a seconda del quesito.

Ora il dato dell’affluenza delle ore 22 diventa fondamentale: quanto più sarà vicino al 40% tanto più sarà probabile che il quorum superi in Italia il 50 più uno, dico in Italia perché i 3 milioni di elettori all’estero saranno disponibili solo alle chiusure delle urne e per come stanno le cose alle ore 19 rischiano di essere decisivi.

Il quorum c’è. L’affluenza delle 12 si attesta per tutti i quattro quesiti referendari sopra 11,5%. La proiezione finale calcolata sulla base di questa affluenza ci consegna un dato già sopra il 55% al netto del voto all’estero, ma non mi sorprenderei se il dato fosse anche più alto.

Se alle ore 22 l’affluenza si attesterà sopra il 40% per il quorum sarà cosa fatta, anche perché questo dato incentiva gli elettori a recarsi alle urne.