MARÓ E MONTI – ITALIA VIA DALLE MISSIONI ONU E NATO FINCHÈ I MARÓ NON TORNANO A CASA

Franco Lamolinara e Chris McManus erano stati rapiti il 12 maggio a Birnin Kebbi. Sono stati assassinati e durante un’operazione maldestra condotta da militari inglesi, autorizzati dal primo ministro Cameron. Il nostro Paese è stato avvisato ad operazione in corso, nessuna consultazione preventiva nessuna richiesta di collaborazione Cameron ha trattato il Governo italiano con supponenza ed arroganza.

Un colpo durissimo al prestigio internazionale che pur rappresenta una delle leve principali dell’esistenza stessa del governo Monti. Lo sgarbo degli inglesi si somma a quanto sta accadendo in India dove i nostri due MARÓ vengono trattati come volgari criminali in barba alle leggi internazionali. Ora occorre che il paese pretenda il rispetto che merita. Lo spread non è tutto e il mondo non si limita alla Bce. Il posizionamento del nostro Paese non può essere limitato alla sua credibilità nel tagliare spese o aumentare tasse con il consenso plaudente dei suoi cittadini. Un paese impegnato in decine di missioni internazionali in tutti i teatri internazionali come l’Italia non può essere trattato come in queste ore sta facendo il Regno Unito e l’india. L’Italia merita rispetto.

E allora è necessario agire come ad esempio ha proposto ieri l’onorevole Bocchino che è uno che sostiene il Governo Monti senza se e senza ma, in un tw ha scritto: “@FLIbocchino: Maro': fossi stato premier avrei minacciato ONU e Nato stop missioni ITA in giro per il mondo fino a liberazione nostri ragazzi in India” bene lo si faccia e lo si faccia subito

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