
“A male estremo, signor presidente, rimedio estremo (se esiste). Da questa sera iniziero’ lo sciopero assoluto della fame e della sete, nel quadro del satyagraha radicale per la liberta’, la giustizia, la pace, con la forza e l’amore della verita’”.
E’ quanto annuncia Marco Pannella in una lettera inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in cui, tra l’altro, il leader radicale denuncia il fatto che “l’82% degli italiani ignora, esclude, l’avvenuta presentazione e la presenza, quindi, della lista ‘Emma Bonino – Marco Pannella’ alle elezioni per il Parlamento europeo dei 72 deputati di quota italiana”.
Per Pannella, “la macchina schiaccia-democrazia di un ormai sessantennale regime partitocratico opera, more solito, con l’obiettivo di impedire al Partito radicale di essere presente, dopo trent’anni ininterrotti dalle prime elezioni dirette, anche in quella istituzione”.
(continua…)
luigi crespi