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REGIONALI VENETO: LA PROVA DI FORZA – A ZAIA IL 57% DELLE PREFERENZE

20 gen 2010

zaia

Secondo il nostro sondaggio commissionato all’istituto Crespi, il ministro Zaia dovrebbe lasciare il suo dicastero per traslocare al governo della Giunta di Palazzo Balbi eletto a furor di popolo con il 57% delle preferenze con 25 punti di differenza su Laura Puppato, candidata per il Centro Sinistra, 46 su Antonio De Poli, candidato dei centristi di Casini che raccoglierebbe l’11% ben il 4% in più della percentuale raggiunta dall’UdC . (continua…)

luigi crespi

L’ABE-BÈCEDARIO “CLANDESTINO” : DALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE ALLA Z DI ZAGAROLO

23 dic 2009

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di Massimiliano Lenzi – “Sulla possibilità di fare le riforme in questa legislatura sono stato e sono più fiducioso”. Lo stato dell’arte, nel cammino verso le riforme istituzionali, si riassume in queste parole pronunciate ieri dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Le diplomazie politiche, del resto, si stanno muovendo: D’Alema ha aperto, i dalemiani hanno ribadito, Violante ha sottolineato l’importanza di un confronto schietto, magari a partire dalla sua bozza.

Nel Pdl, poi, Fini già a novembre, nei dialoghi di Asolo con D’Alema, aveva detto sì al dialogo e Fabrizio Cicchitto, ieri, ha dato credito politico alla bozza Violante.

Gianni Letta c’è e lavora, anche se si fa vedere poco. Qualcosa si muove, dunque, e  “Il Clandestino” ha deciso di riassumere un “abeceda‐rio del dialogo”, dalla A alla Z: (continua…)

luigi crespi

IL “BE-BE’” AMMAZZATO NELLA CULLA DAL CSM

12 dic 2009

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Prima dell’intervento di Silvio Berlusconi al simposio internazionale del Partito Popolare Europeo il dialogo tra le forze politiche ed istituzionali del nostro paese sembrava ormai incardinarsi in modo naturale rendendo feconda questa fase storica così difficile e conflittuale e consegnando al futuro quelle riforme strutturali che necessitano all’Italia e agli italiani per poter vivere meglio nel Paese e competere sul piano internazionale. Invece il discorso di Berlusconi davanti ai leader democristiani europei ha rappresentato una “martellata” che ha ribaltato il tavolo. (continua…)

luigi crespi

SONDAGGI DI DICEMBRE: TIENE IL PDL, SALE IL PD, GIU’ DI 2 PUNTI IL GOVERNO.

3 dic 2009

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di David Parenzo – L’assedio a Silvio Berlusconi non sta dando i risultati sperati. Se si votasse oggi il Cav. vincerebbe ancora. Inchieste per mafia, Veronica e il divorzio, litigi tra ministri e manifestazioni di piazza, non riescono ad abbattere il Presidente del consiglio. E’questo il dato che emerge sfogliando le intenzioni di voto realizzate da Crespi Ricerche. (continua…)

luigi crespi

LA KADIMA ITALIANA A CHI GIOVA? NON CERTO A FINI

27 nov 2009

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In questi giorni ricevo molte sollecitazioni per quantificare elettoralmente la Kadima italiana, cioè  il partito di centro che vedrebbe insieme Fini-Casini-Rutelli. I sondaggi sulle cose che non esistono in genere forniscono dati non attendibili e che difficilmente trovano riscontro nella realtà. Facciamo invece un ragionamento politico e di posizionamento sulla composizione di questo ipotetico partito. (continua…)

luigi crespi

IL VOTO ANTICIPATO? IL PREZZO DELLA VITTORIA DI BERLUSCONI

19 nov 2009

BERLUSCONI

Fare un sondaggio in queste ore con l’obiettivo di capire chi vincerebbe le elezioni è un esercizio inutile, destinato ad essere preda della strumentalizzazione politica di una parte o dell’altra e non aiuterebbe a capire cosa anima i cittadini in questo momento di grande turbolenza. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE: SONDAGGIO CLANDESTINO SUI LEADER NELLE REGIONI

13 nov 2009

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In esclusiva per il numero zero di Il Clandestino in edicola dal prossimo 24 novembre, il sondaggio di Crespi Ricerche – Siamo alla vigilia delle elezioni regionali e i leader giocheranno una partita fondamentale nelle campagne elettorali a sostegno dei candidati governatori. Quindi è interessante dare un’occhiata allo stato di salute dei principali leader. (continua…)

luigi crespi

FACEBOOK-POLITCS(Ott):STABILI LE PRIME 3 POSIZIONI-ENTRA DE MAGISTRIS-DI PIETRO 4° SCALZA GELMINI

10 nov 2009

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Clandestinoweb ha pubblicato la nuova classifica delle pagine dei politici su Facebook  relativa al mese di ottobre. Restano ferme le prime posizioni con Berlusconi, a quota 167.324 fans, seguito da Renato Brunetta in seconda con 59.828 fans ed a chiusura di podio resta ormai da un paio di mesi Umberto Bossi, il Senatur raccoglie 58.135 fans. Ma le novità ci sono nelle retrovie, la prima fra tutte l’ingresso di De Magistris al 6° posto con oltre 33mila fans e il suo leader Antonio Di Pietro che raggiunge la 4° posizione in graduatoria con 45.825 e scalza la Gelmini che scende al 5° posto con 38.021 fans (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE – IL TEMPO: OSSERVATORIO POLITICO DI NOVEMBRE – LA MAGGIORANZA LITIGA E PERDE CONSENSI

5 nov 2009

NUMERI

Governo e maggioranza: dal giugno di quest’anno il Premier ha avuto 5 mesi di trend positivo, a novembre questo andamento si inverte per tre motivi fondamentali.

1) Le liti all’interno del Governo che si concentrano intorno al super ministro dell’economia, indeboliscono sia Tremonti che perde tre punti, sia il Premier che ne perde due. D’altronde l’opinione pubblica ha sempre dimostrato di voler punire le coalizioni litigiose, vedi la fine che ha fatto l’ultimo governo Prodi.

2) La storia dal 96 in poi ha dimostrato che quando Berlusconi concentra la sua iniziativa politica sui temi della giustizia perde sempre consensi, soprattutto quando questa è focalizzata su vicende che lo riguardano personalmente. Su questa questione gli italiani hanno espresso già la loro opinione con il voto e l’unico approccio produttivo sarebbe quello di affrontare una riforma globale della giustizia. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE – IL TEMPO: BERLUSCONI TIENE, ARRIVA GRILLO, GIU’ DI PIETRO

6 ott 2009

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L’opposizione, anzi le opposizioni appaiono, secondo i dati rilevati, minoritarie e divise: UDC, PD e IDV non sono infatti testimoni di un unico progetto politico, mentre pur con grandi differenze, in termini elettorali, la maggioranza appare compatta, pertanto la proposta politica di Berlusconi appare più credibile. Inoltre il dibattito che in questo momento ruota attorno alle Primarie del Partito Democratico appare come cosa interna al partito, incapace di inserirsi nell’agenda politica e di coinvolgere gli elettori. Inoltre le notizie e le polemiche di questi ultimi mesi non sembrano scalfire il rapporto tra Silvio Berlusconi e l’opinione pubblica, infatti il dato di fiducia del Premier avanza di un ulteriore punto percentuale attestandosi al 60% e il dato di fiducia nel Governo appare invariato (55%). (continua…)

luigi crespi


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