-->

Post taggati ‘il clandestino’

CAOS LISTE, PAR CONDICIO E GIUSTIZIA

9 mar 2010

labirinto

La bocciatura della lista Pdl nel Lazio arriva in un momento in cui l’Istat ci informa che 11 milioni di cittadini si disinteressano completamente della politica. E tutti i sondaggi di tutti gli istituti danno evidenze negative per tutti i partiti. Emerge quindi con forza il dato politico che probabilmente troveremo nelle urne tra 3 settimane: l’astensionismo cioè quel rifiuto democratico di scegliere tra le offerte politiche che sono proposte ai cittadini. Analizzeremo dopo il voto le ragioni, le matrici di quello che chiameremo lo scollamento del paese reale con il paese che ha in testa la politica. (continua…)

luigi crespi

REGIONALI CALABRIA: LOIERO NON SUPERA LA SOGLIA DEL 30% E INSEGUE SCOPELLITI AL 55%

2 mar 2010

scopelliti

Giuseppe Scopelliti, il sindaco di Reggio Calabria candidato alla carica di Governatore per il centrodestra continua a rimanere in vantaggio nei sondaggi che lo vedono al 55% dei consensi. Dall’altra parte, il suo avversario, Agazio Loiero non riesce a superare la soglia del 30%. Alla presentazione della candidatura, Scopelliti si trovava a viaggiare con circa il 48%, da allora, il sindaco votato con la percentuale più alta dei consensi ha incrementato il suo vantaggio in maniera costante. (continua…)

luigi crespi

REGIONALI PUGLIA: VENDOLA SEMPRE PIU’ VICINO AL BIS

27 feb 2010

VENDOLA

La sfida all’ultimo voto per adesso ha un vincitore. Si chiama Nichi Vendola, reduce dalla battaglia modello “uno contro tutti” alle primarie del centro‐sinistra, sbaragliando l’uomo del partito democratico Francesco Boccia e assicurandosi il primo round. Quello che metteva in palio, appunto, la ricandidatura. Ma ora la posta in palio è diventata altissima. E ad un mese esatto dal voto di marzo, il governatore uscente c’ha già messo una mano sopra. (continua…)

luigi crespi

REGIONALI VENETO: LUCA ZAIA AL COMANDO CON IL 57% A DISTANZA BORTOLUSSI CON IL 32,5%

26 feb 2010

zaia

Nella roccaforte per definizione del Carroccio, nel cuore del Nord‐Est, difficilmente, a meno di terremoti imprevedibili, la sfida per la conquista del Veneto potrà avere epilogo diverso da quello già immortalato dai sondaggi. Nell’ultimo di Crespi Ricerche, il candidato del centrodestra Luca Zaia ha già costruito un vantaggio vicino al doppiaggio sul primo degli sfidanti, Giuseppe Bortolussi del centrosinistra. Per ora il risultato dice 57 a 32,5%. (continua…)

luigi crespi

A VENEZIA CORRE LA GONDOLA DI BRUNETTA

21 feb 2010

BRUNETTA

«Abbiamo la stessa storia, io figlia di ferrovieri, lui figlio di ambulanti. Eppoi siamo due cani sciolti che dicono quello che pensano. Sì, credo che Renato Brunetta sia l’uomo giusto per governare Venezia. E mi impegnerò al suo fianco». Mara Venier, veneziana doc, per la prima volta parla di politica. « Per Brunetta e per tutto l’amore che nutro verso la mia città. Faccio un gran tifo perché lui davvero può cambiarla e Venezia ha bisogno di essere aiutata». (continua…)

luigi crespi

REGIONALI CAMPANIA: CALDORO E’ DATO VINCENTE CON IL 54% – LA SPINOSA QUESTIONE COSENTINO

19 feb 2010

CALDORO

In Campania il Pdl sta vivendo un dramma simile a quello vissuto in Puglia dal Pd. E al centro c’è – ironia del destino – sempre l’Udc. È per incassare l’appoggio dell’Udc a Caldoro, appoggio importante ma forse non determinante, che il Pdl perde uno dei suoi uomini chiave, Nicola Cosentino. Il contestatissimo coordinatore del Pdl campano, sottosegretario all’Economia, ha annunciato ieri le proprie dimissioni. Travolto prima da un’inchiesta giudiziaria che gli ha sbarrato la strada per la corsa alle elezioni regionali, per Cosentino è arrivato un secondo, ultimo, insopportabile, colpo basso. (continua…)

luigi crespi

BIASOTTI COMMENTA I DATI DI CRESPI RICERCHE SULLE ELEZIONI REGIONALI IN LIGURIA: MI RIPRENDO LA MIA REGIONE

18 feb 2010

BIASOTTI

Sandro Biasotti, 61 anni, governatore della Liguria dal 2000 al 2005, è stato nuovamente candidato dal centro destra nella sfida per il governo di questa piccola ma importante regione, che nel 2000 – passando per la prima volta al centro destra – causò le dimissioni dell’allora presidente del Consiglio, Massimo D’Alema.

Presidente, ci riprova e il sondaggio di Crespi ricerche, a distanza di due settimane, la dà in forte recupero. Come giudica questi dati? Giudico che l’andamento sia fortemente significativo e dimostri che, se fino a qualche mese fa tutti mi davano per spacciato, adesso sono in molti a scommettere sulla nostra vittoria. In più tenga presente che non sono rilevate liste che sono schierate con me ma che prenderanno voti: il polo di centro di Pli‐Dc e la lista Gente d’Italia. In Liguria, comunque, c’è molta voglia di cambiamento. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE: IL PREMIER REGGE, NON COSI’ L’ESECUTIVO

16 feb 2010

up_down

Giù Berlusconi, di poco, e giù il governo, di molto. In ripresa l’opposizione ma non il suo leader, Bersani. Calo del Pdl a vantaggio della Lega e rafforzamento del Pd a scapito di tutti i partiti dell’opposizione. Il monitor settimanale attivato dall’istituto Crespi per il Clandestino presenta un quadro chiaro: l’effetto Bertolaso ha prodotto danni nell’area della maggioranza. Il premier, come sempre, risulta scalfito in modo marginale, con un calo di un punto percentuale. Ben diversa lo stato di salute dell’esecutivo, che perde tre punti. (continua…)

luigi crespi

VIAGGIO NELLA CAMPAGNA ELETTORALE: FINALMENTE UN POSTER ADEGUATO, CASINI RISCATTA L’ULTIMA CAMPAGNA

11 feb 2010

MANIFESTO_UDC_2010

Finalmente un poster degno di questo nome. Per carità non siamo di fronte a un premio Oscar, ma finalmente al miglior poster che ho visto quest’anno. C’è un concept, una realizzazione grafica più che dignitosa, un ottimo impatto e ottime cromature. Il poster è visibile rimedia sicuramente a quello delle scorse elezione che vedeva il leader dell’Udc Casini accerchiato dai suoi figli o con in braccio il suo figlio più piccolo. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE: PERDE COLPI L’ASSE FINI-NAPOLITANO – ANCHE NELLA TERZA RILEVAZIONI BERLUSCONI STABILE AL 61%

9 feb 2010

NUMERI

Governerà anche male questo governo, come dice di Pietro. E sarà anche guidato da un signore colluso con la mafia, come dice Ciancimino. Ma con buona pace di oppositori e denigratori l’esecutivo sembra ormai stabilizzato al 54% di fiducia e il premier appare, dopo tre rilevazioni al 61%, immarcescibile. Mentre nelle aule di tribunale vanno in scena deposizioni al calor bianco, il Capo del governo inaugura la sede dell’Università del pensiero liberale. Come dire: dite quello che volete, io mica mi fermo! (continua…)

luigi crespi


serverstudio web marketing e design