
26 Lug – di Luigi Crespi – Sono 4 le regioni del sud commisariate dal governo per la spesa sanitaria fuori controllo e forse diverranno 5. Sono 300 comuni e 6 province commisariate dalla regione Sicilia per non avere presentato il bilancio nei tempi di legge. Sono tutte nella parte bassa della classifica, redatta dal ministero della Gelmini, le università meridionali, risultato così negativo che ha fatto gridare alla truffa il governatore siciliano Lombardo.
Mentre il sud è dilaniato dalla piaga degli incendi dolosi, tutti chiedono sviluppo e attenzione ma non succede niente. Quelli di AN si sono inventanti il partito federato, una sorta di PdL del sud bocciato da La Russa.
Berlusconi ha detto che ci penserà lui, Alemanno paventa un nuovo ministero per il sud, i fondi Fass per lo sviluppo non arrivano, Tremonti non si fida degli amministratori locali, li vuole gestire da una cabina di regia attraverso una la “Banca del sud”, Miccichè e Lombardo non ci stanno, Gasparri batte i piedi e pare impazzito solo all’idea.
Insomma è il caos, e non si intravede una via d’uscita tutti restano sulle loro posizioni da dove sparano a zero su quelle degli altri. Aspettiamo il voto di fiducia al Senato e poi fra qualche giorno iniziano le vacanze e forse anche il Partito del sud verrà messo a riposo. Vediamo le ultime prese di posizione: (continua…)
luigi crespi