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FEBBRAIO NERO PER IL PDL, L’OPPOSIZONE NON NE TRAE VANTAGGIO, AUMENTA IL PARTITO DEGLI INDECISI

2 mar 2010

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A meno di quattro settimane dal voto, il centro destra non se la passa per nulla bene. E il governo in un mese cala di 5 punti percentuali, finendo per la prima volta dall’inizio della legislatura sotto quota 50%, per la precisione al 49%. Tre punti li perde anche il premier, sceso nell’ultima settimana al 58%. A non godere di buona salute c’è anche il Pdl. Il partito architrave del governo è ulteriormente calato dell’1,1% e oggi collocato a quota 36,5%. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE: IL PREMIER REGGE, NON COSI’ L’ESECUTIVO

16 feb 2010

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Giù Berlusconi, di poco, e giù il governo, di molto. In ripresa l’opposizione ma non il suo leader, Bersani. Calo del Pdl a vantaggio della Lega e rafforzamento del Pd a scapito di tutti i partiti dell’opposizione. Il monitor settimanale attivato dall’istituto Crespi per il Clandestino presenta un quadro chiaro: l’effetto Bertolaso ha prodotto danni nell’area della maggioranza. Il premier, come sempre, risulta scalfito in modo marginale, con un calo di un punto percentuale. Ben diversa lo stato di salute dell’esecutivo, che perde tre punti. (continua…)

luigi crespi

REGIONALI LAZIO: TRA BONINO E POLVERINI LA SFIDA E’ APERTA

10 feb 2010

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Sfida aperta in Lazio tra Renata Polverini ed Emma Bonino, questi i dati dell’ultima rilevazione di Crespi Ricerche del 9 febbraio. Come dicevamo, Emma Bonino si attesta al 39,5% seguita a brevissima distanza da Renata Polverini al 38%, in recupero rispetto alla precedente rilevazione di gennaio. A seguire Roberto Fiore allo 0,5%, Luca Romagnoli all 0,4% e Michele Baldi all’1% conferma il dato precedente. Costante al 20,6% il dato sugli indecisi. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE: PERDE COLPI L’ASSE FINI-NAPOLITANO – ANCHE NELLA TERZA RILEVAZIONI BERLUSCONI STABILE AL 61%

9 feb 2010

NUMERI

Governerà anche male questo governo, come dice di Pietro. E sarà anche guidato da un signore colluso con la mafia, come dice Ciancimino. Ma con buona pace di oppositori e denigratori l’esecutivo sembra ormai stabilizzato al 54% di fiducia e il premier appare, dopo tre rilevazioni al 61%, immarcescibile. Mentre nelle aule di tribunale vanno in scena deposizioni al calor bianco, il Capo del governo inaugura la sede dell’Università del pensiero liberale. Come dire: dite quello che volete, io mica mi fermo! (continua…)

luigi crespi

LA LEGA VOLA ALL’11%, PER IL PDL E’ SVANITO L’EFFETTO SOUVENIR – BERSANI AL 26%

2 feb 2010

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C’è una doppia chiave per leggere i dati del nostro ultimo sondaggio, quella dei partiti e quella del governo. Nel primo caso a vincere stracciando tutti le altre forze politiche è il partito di Umberto Bossi. Nel primo mese del nuovo anno la Lega Nord ha superato il record storico del 1996. Allora i leghisti correvano da soli contro Prodi e Berlusconi e colsero per la prima (e unica) volta le due cifre: 10,6%. Ora sono accreditati all’11%, un’enormità. Specie se si considera cosa significhi questa percentuale nelle regioni settentrionali. (continua…)

luigi crespi

INTENZIONI DI VOTO: CRESCONO PDL, LEGA E RADICALI

12 gen 2010

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Che noia questo inizio d’anno! Berlusconi può pensare ad una grande manifestazione in piazza San Giovanni a Roma, godendo di un consenso che è imparagonabile a quello degli altri leader mondiali. Come pubblicato dal nostro quotidiano nei giorni scorsi, infatti, Zapatero, Sarkozy, Brown sono in ambasce. Persino Obama è in difficoltà in vista delle elezioni di medio termine del Congresso americano, previste per quest’anno. Tutti annaspano, non Silvio. Lui ha grattacapi solo da Fini, Napolitano e magistrati. Ma gli italiani gli danno molte soddisfazioni. La freschissima rilevazione di Crespi Ricerche, effettuata su un campione di mille persone, lo accredita di un 62%. (continua…)

luigi crespi

2010: ECCO LE PRIME INTENZIONI DI VOTO

5 gen 2010
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05 gen. – di Andrea Camaiora – Due dati emergono nettamente dalla fotografia scattata dall’istituto Crespi. Primo, le intenzioni di voto degli italiani sono decisamente cristallizzate. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE – IL TEMPO: OSSERVATORIO POLITICO DI NOVEMBRE – LA MAGGIORANZA LITIGA E PERDE CONSENSI

5 nov 2009

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Governo e maggioranza: dal giugno di quest’anno il Premier ha avuto 5 mesi di trend positivo, a novembre questo andamento si inverte per tre motivi fondamentali.

1) Le liti all’interno del Governo che si concentrano intorno al super ministro dell’economia, indeboliscono sia Tremonti che perde tre punti, sia il Premier che ne perde due. D’altronde l’opinione pubblica ha sempre dimostrato di voler punire le coalizioni litigiose, vedi la fine che ha fatto l’ultimo governo Prodi.

2) La storia dal 96 in poi ha dimostrato che quando Berlusconi concentra la sua iniziativa politica sui temi della giustizia perde sempre consensi, soprattutto quando questa è focalizzata su vicende che lo riguardano personalmente. Su questa questione gli italiani hanno espresso già la loro opinione con il voto e l’unico approccio produttivo sarebbe quello di affrontare una riforma globale della giustizia. (continua…)

luigi crespi

LODO ALFANO – IL PARERE DEI SONDAGGISTI- CRESPI:IMPATTO ELETTORALE NULLO

9 ott 2009

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da Affaritaliani – “L’impatto è pressoché zero. La fiducia di Silvio Berlusconi è sbilanciata molto verso destra e quindi resta sostanzialmente stabile. Quando c’è un colpo così grosso, gli elettori della maggioranza difendono il proprio campo mentre quelli della sinistra continuano ad attaccare. Abbiamo ipotizzato di fare un sondaggio ad hoc, ma abbiamo deciso di non procedere perché non cambia nulla. È del tutto ininfluente”. È quanto dichiara Nicola Piepoli ad Affaritaliani. (continua…)

luigi crespi

CRESPI RICERCHE – IL TEMPO: BERLUSCONI TIENE, ARRIVA GRILLO, GIU’ DI PIETRO

6 ott 2009

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L’opposizione, anzi le opposizioni appaiono, secondo i dati rilevati, minoritarie e divise: UDC, PD e IDV non sono infatti testimoni di un unico progetto politico, mentre pur con grandi differenze, in termini elettorali, la maggioranza appare compatta, pertanto la proposta politica di Berlusconi appare più credibile. Inoltre il dibattito che in questo momento ruota attorno alle Primarie del Partito Democratico appare come cosa interna al partito, incapace di inserirsi nell’agenda politica e di coinvolgere gli elettori. Inoltre le notizie e le polemiche di questi ultimi mesi non sembrano scalfire il rapporto tra Silvio Berlusconi e l’opinione pubblica, infatti il dato di fiducia del Premier avanza di un ulteriore punto percentuale attestandosi al 60% e il dato di fiducia nel Governo appare invariato (55%). (continua…)

luigi crespi


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