Mettiamoci un attimo dalla parte degli studenti, dei nostri figli, io ne ho due una di 13 anni e l’altro di 9 e rendiamoci conto che hanno dovuto subire una riforma per ogni governo: quella di Giovanni Berlinguer, quella di Letizia Moratti, le correzioni di Fioroni, ed oggi Maria Stella Gelmini che si è buttata in un’operazione nostalgia che in termini di marketing ha fatto aumentare il suo consenso, ma per i giovani rappresenta un ennesimo scombussolamento.
I nostri ragazzi ne hanno viste di tutti i colori dal porfolio al ritorno del maestro unico in una scuola che ha bisogno di interventi strutturali partendo proprio dalle strutture, aule e attrezzature didattiche, infatti non hanno certo bisogno di “un grembiulino”. Dove sono finite le tre “i” berlusconiane, internet, inglese ed italiano? Possibile che un giovane ministro possa pensare di andare avanti con la testa rivolta all’indietro? (more…)
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luigi crespi