BERLUSCONI BOCCIATO IN COMUNICAZIONE

Da aprile, quando è scoppiato il caso veline, Silvio Berlusconi è stato protagonista di una gestione della comunicazione delirante e piena di errori. (continua…)
luigi crespi

Da aprile, quando è scoppiato il caso veline, Silvio Berlusconi è stato protagonista di una gestione della comunicazione delirante e piena di errori. (continua…)
luigi crespi

L’opposizione, anzi le opposizioni appaiono, secondo i dati rilevati, minoritarie e divise: UDC, PD e IDV non sono infatti testimoni di un unico progetto politico, mentre pur con grandi differenze, in termini elettorali, la maggioranza appare compatta, pertanto la proposta politica di Berlusconi appare più credibile. Inoltre il dibattito che in questo momento ruota attorno alle Primarie del Partito Democratico appare come cosa interna al partito, incapace di inserirsi nell’agenda politica e di coinvolgere gli elettori. Inoltre le notizie e le polemiche di questi ultimi mesi non sembrano scalfire il rapporto tra Silvio Berlusconi e l’opinione pubblica, infatti il dato di fiducia del Premier avanza di un ulteriore punto percentuale attestandosi al 60% e il dato di fiducia nel Governo appare invariato (55%). (continua…)
luigi crespi
La vicenda è quella che conoscete: Renato Brunetta a Cortina ha sparato cannonate sulla sinistra, accusata sostanzialmente di essere velleitaria, parassita e distaccata dalla società, denunciando il tentativo sotterraneo di sovvertire la volontà popolare con quello che ha definito un golpe. (continua…)
luigi crespi

Silvio Berlusconi tra maggio è giugno è passato dal 60% al 51% di fiducia, meno 9 punti in un solo mese. Tra luglio e agosto aveva dato un netto segnale di ripresa che l’aveva portato al 55% ed ora secondo i dati di settembre con un +4, si attesta al 59% portandosi a ridosso dei suoi valori massimi. (continua…)
luigi crespi

Eccoci all’ultima indagine prima delle vacanze estive, la prossima rilevazione non arriverà infatti prima della metà di settembre. (continua…)
luigi crespi

(Daniele Capezzone – Velino) – Il Velino ha una sua fissazione: gli “haters”, gli odiatori seriali e professionali, i seminatori di livore e astio civile. Da molto tempo, cerchiamo, nel nostro piccolo, di incoraggiare i protagonisti della politica a giocare in positivo, a caratterizzarsi per le loro proposte concrete, e non – invece – per una linea tutta negativa, di ostilità violenta e pregiudiziale nei confronti dell’”altro”.
E invece, niente da fare: nelle ultime settimane più ancora che negli anni passati, Silvio Berlusconi è stato al centro dell’attenzione di questi odiatori, con un livello di attacco raramente raggiunto nell’Occidente avanzato contro un leader politico.
Bene, la notizia di oggi, fornita da Echilometria/Crespiricerche, è che nell’ultimo mese, cioè nel pieno di questo caos, la fiducia nei confronti del Premier è salita di tre punti (54 per cento) rispetto al mese precedente, e il Pdl ha guadagnato un altro mezzo punto (37,5 per cento) rispetto all’ultima rilevazione sulle intenzioni di voto.
Insomma, dopo il successo elettorale delle europee e delle amministrative, anche i sondaggi successivi sembrano confermare l’effetto-boomerang degli attacchi più virulenti. Si troverà, a sinistra, qualcuno disposto a riflettere sulle questione “sine ira et studio”?
luigi crespi
(Velino) – “Questi dati dimostrano che la vicenda delle ‘hostess’ ormai è stata scollinata ampiamente”. E’ netto il commento di Luigi Crespi sui risultati del sondaggio appena sfornato dal suo istituto di ricerca che segnano un trend al rialzo (peraltro confermato da un recente studio di Renato Mennheimer) (continua…)
luigi crespi

INTENZIONI DI VOTO - Il Popolo della Libertà si attesta al 37,5%, la Lega al 10,5%, Mpa torna all’1 e la Destra di Storace da sola all’1,5%, il Partito Democratico al 26, Italia dei valori all’8,5%, la Lista Pannella Bonino al 2,5%, Udc al 6,5% e Sinistra e Libertà al 2,5%, la Lista Comunista al 3. (continua…)
luigi crespi
Tardi, ma meglio tardi che mai, ha preso il via la campagna elettorale.
Il via lo ha dato Annozero giovedì, dove Franceschini si è trovato sotto tre fuochi incrociati: quello del vecchio leone Marco Pannella, quello di Francesco Storace in splendida forma e tagliente come da tempo non si vedeva (soprassediamo sul vestito da fodera di divano) e quello di Maurizio Lupi anche in questa occasione efficace. (continua…)
luigi crespi

Cosa accomuna Mariagrazia Calabria la più giovane deputata della PDL e Daria Bignardi: un venerdì nero fatto di figuraccie.
Andiamo con ordine: L’era glaciale, Rai 2 ospite Renato Brunetta. (continua…)
luigi crespi